Il s.ten. Gaetano Troiano, caduto di Adua

Posted on 30 gennaio 2012 by alberto

di Alberto Perconte Licatese

     Se non fosse per un vicoletto, che ancora conserva l’intitolazione a lui, Gaetano Troiano sarebbe conosciuto da qualche decina di concittadini. È già una fortuna, ma… che tristezza! Non solo perché fino ad ieri non rimaneva altra traccia, ma anche e soprattutto perché da almeno un mezzo di secolo la classe dirigente (gli amministratori, i professionisti, gli intellettuali, i dotti, che pur pullulano nella nostra città) ha perduto la memoria storica e, la cosa più grave, l’identità di questa città trimillenaria. Gli studiosi locali, compreso il sottoscritto, hanno fatto solo un accenno a Gaetano Troiano, “caduto ad Adua nel 1896”. Non mi sono dato vinto, sono andato a cercare dovunque, mi rimane un cruccio: non ho trovato una sua fotografia.     

La battaglia di Adua

     Attenendoci all’atto di nascita, firmato dal sindaco Girolamo Della Valle, Gaetano Troiano nacque a Santa Maria Capua Vetere il 4 novembre 1867 da Ferdinando, imprenditore, e da Maddalena Di Monaco, casalinga, nella casa paterna, sita nella strada Maggiore. Dai registri della parrocchia di S.Maria Maggiore, risulta che Gaetano Troiano fu battezzato nello stesso giorno dal vice parroco Giuseppe Bizzozzaro. Dopo la nascita, si passa purtroppo alla seconda certezza, la morte verificatasi nella disfatta di Adua, sul Colle Belah, nel 1896. Tutto il resto è circondato dalla nebbia più fitta, che solo in parte sono riuscito a diradare.

    Frequentate le scuole elementari e quelle medie, a sedici anni,  si arruolò nella Scuola Militare di Modena, che successivamente prese il nome di Accademia. La certezza per fortuna deriva dall’esame del fascicolo a lui intestato nell’Archivio comunale, non dalle ricerche delle “autorità”. Innanzitutto, le celebrazioni sono state alquanto tempestive. Infatti, gli ufficiali del 10° rgt. ftr. di Milano, in data 12 gennaio 1897, spedirono dieci copie (curate personalmente dal ten. Forlanini) della fotografia del caduto Gaetano al sindaco Francesco Sagnelli; il cap. Zaccaria Bonora nella lettera di accompagnamento (da lui firmata) scrisse che “l’eroico giovane col sacrificio della vita onorò la Patria e la sua città natia”. Ebbene, nella cartella, della fotografia non c’è neppure una copia.

     Subito dopo, egli fu decorato alla memoria con la medaglia al valor militare, con decreto datato Napoli 24 maggio 1898, conferita dalle Regie Truppe d’Africa – Deposito Coloniale Eritrea ed inviata alla madre Maddalena Di Monaco ved. Troiano (nel frattempo era morto il padre nel 1892, quando si celebrarono le onoranze funebri, in quanto egli era consigliere comunale), firmato magg. Garofalo.

L’intitolazione di un vicolo

    Il 1° ottobre 1903, con una sottoscrizione tra i concittadini per la realizzazione di una lapide, da apporre nell’atrio del vecchio palazzo municipale, per onorare il ricordo di Troiano e di Russo, essa fu scoperta, alla presenza del sindaco Eugenio Liguori, nella data fatidica con questo testo: Gaetano Troiano sottotenente / Vincenzo Russo soldato / cadde eroicamente combattendo / sul Colle Belah nell’Africa lontana / il 1° marzo 1896 / irradiando anche nella sventura / di nuova gloria l’antico valore italico / La loro città / pose riconoscente questa memoria / il 1° marzo 1903.

     Ancora, la lettera spedita dalla Scuola Militare di Modena in data 20 gennaio 1905 al Sindaco di S.Maria C.V. Eugenio Liguori recita: “Questo comando, nell’intento di onorare la memoria di coloro che, educati in questa Scuola Militare, lasciarono la vita sui campi di battaglia, vorrebbe raccoglierne i ricordi personali in una sala di questo Palazzo Nazionale. Il Comandante, ten.gen. firma illeggibile. Per avere conferma, ho richiesto il foglio militare all’Ente preposto; dopo alcuni mesi la Direzione Personale, f.to A.Congedo, ha risposto con gentilezza che essa non custodisce tali documenti, in quanto di classe remota, e suggerisce di rivolgersi ad altri archivi, compreso quello di nascita, che sarebbe l’archivio comunale. Nel contempo, scrissi all’Accademia di Modena, chiedendo la conferma dell’appartenenza di Gaetano Troiano a codesta Scuola; alquanto presto l’Ufficio Studi, a firma col. B.Indelicato, ha risposto che “non risulta che il nominato abbia frequentato l’Istituto”. A parte i due cognomi (che sono un programma) dei responsabili, le ricerche sono state laboriose ed accurate.

     Infine, in data 15 marzo 1913, il consiglio comunale, sindaco Gaetano Caporaso volle intitolare all’eroico caduto il vicolo S.Teresa, dove con probabilità nacque.