Archive: dicembre, 2011

Droysen, scopritore dell’ellenismo

Posted on 12/24/11 by alberto

    Lo storico e filologo tedesco Johann Gustav Droysen nacque a Treptow nel 1808 e fu professore di storia nelle università di Kiel, di Jena e di Berlino; svolse anche un’intensa attività politica (eletto deputato nell’Assemblea Nazionale di Francoforte, fu tra gli estensori del progetto della Costituzione tedesca del 1848). Pose al centro della sua [...]

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D’Annunzio, esteta e nazionalista

Posted on 12/24/11 by alberto

     Nato a Pescara nel 1863, si affermò a soli sedici anni, quando era ancora studente presso il collegio Cicognini di Prato, pubblicando, a spese del padre, la sua prima raccolta di versi, “Primo vere” (1879); appena adolescente conseguì la licenza liceale d’onore; trasferitosi a Roma, si iscrisse alla Facoltà di Lettere, ma lasciò gli [...]

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Erasmo, umanista e pacifista

Posted on 12/24/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Erasmo da Rotterdam, teologo e umanista olandese nato nel 1466, rimasto orfano entrò nell’ordine agostiniano e pervenne al sacerdozio ma, non essendosi abituato alla vita del chiostro, ne uscì e diventò segretario di Enrico di Bergen, vescovo di Cambrai. La riforma luterana gli causò una grave crisi morale e culturale; spirito [...]

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Ricordiamo Alberto Prodomo, sacerdote esemplare

Posted on 12/24/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese  Uno dei migliori figli della nostra città ci ha lasciati in Terra Santa, i lontani luoghi avvertiti da lui come un’ascesi non soltanto spirituale, ma anche sociale e pratica quotidiana, vale a dire una vera e propria missione. Dall’ultimo numero (ottobre 2011) del “Notiziario Francescano”, diretto da Padre Berardo, al secolo [...]

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Voltaire, ottimista o pessimista?

Posted on 12/14/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese François Marie Arouet  (Parigi 1694-1778) crebbe in un ambiente borghese e colto, compì gli studi presso i gesuiti del collegio Louis-le-Grand, tra condiscepoli di nobile origine, destinati alle più alte cariche e generosi di aiuto nei momenti difficili della sua movimentata esistenza. Essa si aprì all’insegna della mondanità nella società elegante [...]

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Spartaco contro Roma

Posted on 12/13/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Gli schiavi, divenuti numerosissimi, specie dopo le vittorie romane in Oriente, erano utilizzati per i lavori più pesanti nei latifondi, senza ricevere compenso e sottoposti a fatiche disumane. In tali condizioni molti, pur di sottrarsi alla condizione di miseria morale e materiale a cui erano condannati, preferivano scegliere il mestiere di [...]

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Innocenzo Muzzo, il vice-preside di ferro

Posted on 12/13/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese C’era una volta il preside…Sì, prima che il vento di novità fosse soffiato sulla scuola italiana, c’era il preside (sostituito oggi, con terminologia aziendale, dal roboante “dirigente scolastico”), coadiuvato dal vice-preside (oggi “collaboratore vicario”). Se fosse solo una questione di lessico settoriale, il danno sarebbe di poco conto; ahimè, i cambiamenti [...]

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L’Accademia d’Italia, un vanto del fascismo

Posted on 12/13/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese I programmi culturali del primo fascismo (1923-26), ideati soprattutto da Benito Mussolini e da Giovanni Gentile, ruotavano intorno al principio della cosiddetta “educazione integrale”, elemento fondamentale dello stato etico. In quest’ottica pedagogica, pertanto, rientrarono la riforma scolastica concepita ed attuata da Gentile e da Benedetto Croce (1923), l’istituzione dell’Opera Nazionale Balilla [...]

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Giulio Cesare, il monarca illuminato pugnalato dalla reazione

Posted on 12/13/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese   Caio Giulio Cesare (101-44 aC), discendente da antica famiglia patrizia, parteggiò già da giovane per i popolari, anche per l’influsso esercitato su di lui dalla personalità di Mario, che aveva sposato Giulia, sorella del padre. Manifestò i suoi orientamenti quando rifiutò di ripudiare la moglie Cornelia, figlia di Cinna, il [...]

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S.Anna di Stazzema 1944, una strage voluta

Posted on 12/11/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese   Qualche settimana fa, il Tribunale Militare della Spezia ha pronunciato la sentenza di condanna contro una decina di tedeschi, riconosciuti responsabili del barbaro eccidio di S.Anna di Stazzema nel 1944. Sentenza almeno tardiva (dopo appena sessantuno anni) e quasi inutile (essendo i condannati tutti contumaci, tra morti, novantenni, trasferiti e [...]

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