Archive: marzo, 2011

Settimio Battaglia, trisavolo e maestro di cappella

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Non è stata per me una scoperta, casomai una riscoperta, nel senso che, paradossalmente, col tempo alcuni ricordi familiari diventano più vivi, attuali, interessanti. Beninteso, non vanto antenati nobili (certo non in senso stretto e diffuso, ma tali sì per dignità, serietà, onestà), eppure dalla complicata lettura dell’albero genealogico della famiglia, [...]

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Nella scuola serve ancora il latino?

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese La prima obiezione sul marcato anacronismo del latino, col suo apparato linguistico apparentemente complicato e quasi indecifrabile ai non addetti ai lavori, fatto di lessico, di morfologia e di sintassi, è che il sermone di Cicerone sarebbe troppo distante dai nostri tempi. In verità, tra l’inizio del periodo del principato al [...]

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Il Novantanove in Terra di Lavoro

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Ugo Foscolo, nelle “Prose politiche” (1817), scrisse che Jean-Étienne Championnet, di fronte all’offensiva dell’esercito napoletano contro Roma, “avendo un piccolo esercito, temendo la disapprovazione, era incerto tra ricongiungersi con l’armata francese in Lombardia e l’ambizione di conquistare un regno, spinto da circa trecento rivoluzionari radunati da ogni regione d’Italia”. Una buona [...]

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La satira di Caio Lucilio poeta latino aurunco

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Nel clima culturale e letterario, maturatosi nell’area geografica delle storiche regioni Lazio e Campania, come è noto, alquanto meno estese delle attuali, fiorì ed ebbe straordinario successo lo spirito comico e satirico, che informò le forme pre-letterarie ed arcaiche, come le “Sature”, le Atellane, i Fescennini (componimenti per lo più improvvisati, [...]

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L’ACQUEDOTTO CAROLINO

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Carlo di Borbone, fin dal 1735, in quel terreno fertile e pianeggiante, aveva intenzione di costruire una reggia come il nucleo di una nuova città satellite, col ruolo di capoluogo artistico, storico ed economico di Terra di Lavoro, al quale sarebbe imposto il nome di Villa Reale. Ferdinando Patturelli (1826) sottolineò [...]

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LE CENERI DI PASOLINI Miti ed ideologie gli si frantumarono tra le mani

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Nella notte del 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini fu ucciso per mano di un giovinastro, che lo massacrò a colpi di grimaldello nella sua auto, trovata in una borgata della periferia di Roma. Il delitto, avvenuto in circostanze non del tutto chiare, senza dubbio era maturato nel clima torbido del [...]

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Stato e Chiesa negli anni Venti

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese La polemica, divampata in occasione della sentenza di un oscuro e sprovveduto magistrato di un paese dell’Abruzzo (l’abolizione del crocifisso nelle aule scolastiche), assunse i toni di una crociata, scontrandosi in apparenza un comportamento irriverente ed una certa retorica nazional-popolare cattolica, orchestrata dal mondo politico, con la regia dei mass-media. Il [...]

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L’ANFITEATRO CAMPANO le pietre parlano e…piangono

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese Un giornalista locale, noto a me solo per questo suo articolo, di nome Muzio Novelli, nell’aprile 1913 sul quotidiano napoletano “Il Mattino”, lamentandosi con toni vibrati per l’indifferenza generale per le bellezze del passato, scrisse tra l’altro: “Vi è nel nostro paese, diffuso in tutte le classi sociali, un senso insospettato [...]

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Vecchia scuola, l’università

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese L’edificio dell’ateneo federiciano, in corso Umberto, ha un aspetto austero per qualunque passante o turista pur frettoloso, immaginiamo per le matricole che varcarono la soglia negli anni Sessanta, ai cui occhi è la sede del sapere sommo, alla quale si abbeverano (ad scientiarum haustum) studenti provenienti da mezza Italia meridionale, essendo [...]

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Vecchia scuola, la maturità

Posted on 03/26/11 by alberto

di Alberto Perconte Licatese   La vecchia mitica maturità amata e odiata, oggi chiamata col nome altisonante e pretenzioso “esame di stato”, si è ridotta ad una liturgia stanca e vuota di significato, al massimo preda dei trionfanti mass-media, che propinano consigli di banalità disarmante ed ogni anno il ministro pro tempore, occasione buona per [...]

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